Tornare in giappone dopo quello che è successo non è da poco.
anche se dove vivo io la situazione è tranquilla non tutti la pensano cosi.
qui la gente è tranquilla e la vita non si è mai fermata.
Fukushima Daiichi ha cambiato la vita a tanti e nessuno poteva immaginarlo.
l'italia con la sua organizzazione, con il suo aiuto si è fatta riconoscere come sempre; 6000 € per cercare di tornare a casa...che vergogna!!
è inutile che cerchiamo di tenere in vita cioè che è già morto, la nostra "amata" compagnia di bandiera fa schifo, il servizio è pessimo, i prezzi sono troppo elevati e cercano di prendere soldi SEMPRE E COMUNQUE anche quando la situazione è tragica.
vogliamo parlare dell'ambasciata?
no no...lasciamo perdere. aggiungo solo che sono contenta che il 17 marzo abbiano chiuso l'ambasciata per FESTEGGIARE ciò che non esiste.
il proprio governo non pensa ai propri cittadini e la classe media è destinata a svanire presto.
fuga di cervelli??
dicono che gli italiani siano degli scansafatiche, che preferiscono non lavorare ed evitare qualunque lavoro porti fatica.
io ho sempre incontrato gente in gamba che studiare seriamente, che lavorava seriamente, con valori veri e rispetto per tutti. forse proprio per questi motivi sono dovuti andare via dall'italia.
un giorno volere una famiglia propria è diventato un lusso o semplicemente un capriccio.
Grazie Italia per mettermi costantemente a 90°!
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